Hai perfettamente ragione sul target del pubblico che guarda Maria De Filippi. E anche sul fatto che le nuove generazioni, quelle di tik tok per intenderci, hanno meno interesse ai "ricordi di famiglia", soprattutto se si possono monetizzare.
Ma quando ho letto il tuo articolo mi sono venuti subito in mente due pensionati, senza esigenze economiche, che mesi fa mi hanno chiesto se non fosse il caso di vendere qualche "pezzo d'oro visto che è salito così tanto"... Da qui il mio pensiero.
Poi, oltre al perdersi della memoria storica con il progredire delle generazioni, c'è da considerare il problema sicurezza. Già adesso sono sempre meno le persone che escono con gioielli di valore addosso, e più il prezzo sale più aumenta il pericolo percepito anche nella semplice custodia.
Insomma, mi sa che non vedremo scomparire i compro-oro molto presto...
Lettura molto interessante. Personalmente credo che il "ritorno dei compro-oro" sia da attribuire alla scarsa cultura finanziaria del nostro paese: il prezzo sale (ormai lo sanno anche i sassi) e anziché chiedersi il perché, si cerca di monetizzare il più possibile, e spesso non tanto per "bisogno" quanto per "avidità".
Perché non si conosce cos'è davvero il denaro e si ignora del tutto il suo funzionamento.
La situazione nel 2008 era molto diversa da quella attuale e, per inciso, il valore dell'oro era meno della metà di quello odierno.
Detto questo, in condizioni normali sapere di questo tipo di pubblicità in prima serata mi avrebbe fatto pensare che siamo vicini allo scoppio della bolla.
Ma sul tavolo c'è anche la fine del sistema monetario attuale e delle valute fiat come le conosciamo.
Ed è quasi paradossale, sicuramente ironico, che tutto ciò abbia come immagine la faccia di Mastrota... 🤣🤣🤣
Sono d’accordo al 100% che ci sia un elemento di “analfabetismo economico” e che le persone non abbiano chiaro come massimizzare gli investimenti.
Però guardando la big picture continuo a pensare che sia in primis bisogno e poi forse avidità. La telepromozione a C’è Posta con Mastrota parla ad un tipo di pubblico che è statisticamente quello che ha bisogno, non quello avido.
È innegabile, come dicono alcune delle fonti che ho consultato per approfondire, che tra i più giovani si sta perdendo la connessione emotiva con i pezzi di “storia” come gli ori di famiglia, e li entra in gioco l’avidità. Ma quelli li becchi su TikTok non in tv.
Se dovessi sintetizzare quello che vedo in una frase: siamo economicamente abbastanza nella merda.
Hai perfettamente ragione sul target del pubblico che guarda Maria De Filippi. E anche sul fatto che le nuove generazioni, quelle di tik tok per intenderci, hanno meno interesse ai "ricordi di famiglia", soprattutto se si possono monetizzare.
Ma quando ho letto il tuo articolo mi sono venuti subito in mente due pensionati, senza esigenze economiche, che mesi fa mi hanno chiesto se non fosse il caso di vendere qualche "pezzo d'oro visto che è salito così tanto"... Da qui il mio pensiero.
Poi, oltre al perdersi della memoria storica con il progredire delle generazioni, c'è da considerare il problema sicurezza. Già adesso sono sempre meno le persone che escono con gioielli di valore addosso, e più il prezzo sale più aumenta il pericolo percepito anche nella semplice custodia.
Insomma, mi sa che non vedremo scomparire i compro-oro molto presto...
Lettura molto interessante. Personalmente credo che il "ritorno dei compro-oro" sia da attribuire alla scarsa cultura finanziaria del nostro paese: il prezzo sale (ormai lo sanno anche i sassi) e anziché chiedersi il perché, si cerca di monetizzare il più possibile, e spesso non tanto per "bisogno" quanto per "avidità".
Perché non si conosce cos'è davvero il denaro e si ignora del tutto il suo funzionamento.
La situazione nel 2008 era molto diversa da quella attuale e, per inciso, il valore dell'oro era meno della metà di quello odierno.
Detto questo, in condizioni normali sapere di questo tipo di pubblicità in prima serata mi avrebbe fatto pensare che siamo vicini allo scoppio della bolla.
Ma sul tavolo c'è anche la fine del sistema monetario attuale e delle valute fiat come le conosciamo.
Ed è quasi paradossale, sicuramente ironico, che tutto ciò abbia come immagine la faccia di Mastrota... 🤣🤣🤣
Sono d’accordo al 100% che ci sia un elemento di “analfabetismo economico” e che le persone non abbiano chiaro come massimizzare gli investimenti.
Però guardando la big picture continuo a pensare che sia in primis bisogno e poi forse avidità. La telepromozione a C’è Posta con Mastrota parla ad un tipo di pubblico che è statisticamente quello che ha bisogno, non quello avido.
È innegabile, come dicono alcune delle fonti che ho consultato per approfondire, che tra i più giovani si sta perdendo la connessione emotiva con i pezzi di “storia” come gli ori di famiglia, e li entra in gioco l’avidità. Ma quelli li becchi su TikTok non in tv.
Se dovessi sintetizzare quello che vedo in una frase: siamo economicamente abbastanza nella merda.